Subbiano, la 17esima Mostra Campionaria Zootecnica si riprende la scena

Il 2 e 3 settembre una due giorni con allevatori, cani da guardiana, sheepdog e laboratori per bambini

La Mostra Campionaria Zootecnica è un appuntamento che si rinnova anche in questo 2023 insieme alla ProLoco di Subbiano,  all’Amministrazione Comunale  e all’Arat. Nata nel 2006  ha sempre promosso le produzioni locali facendo conoscere gli allevatori e i prodotti dell’allevamento e dell’agricoltura.
Ilaria Mattesini, Sindaco di Subbiano: “Un mostra che mette in luce la  realtà agricola sia del nostro territorio che della provincia aretina e che dal 2006, da quando è nata, è stata un fiore all’occhiello della ProLoco di Subbiano, che l’ha inserita nella Festa di Fine Estate e dell’Amministrazione Comunale. La Provincia e la Regione Toscana negli anni hanno storicamente sostenuto la Mostra Provinciale Ovi-Caprina inserita in questo contesto per il modo in cui è presentata e per la logistica che la pone alle porte della città e all’ingresso del Casentino. E’ un modo di rivitalizzare le varie realtà agricole che sono in sofferenza nel territorio provinciale.”
Una due giorni che partirà alle ore 16 del sabato 2 settembre e proseguirà sino alle 20 di domenica 3 settembre con tanti eventi collaterali.
Gianni Fanetti , Presidente della ProLoco di Subbiano:”La mostra campionaria zootecnica in questo 2023 è di due giorni. Inizierà il sabato alle 16 con il passaggio in paese della transumanza, vacche maremmane accompagnate  da “butteri”   dell’az. Agricola La Forra di Cavriglia. Negli stad oltre a cavalli e bovini, troveranno spazio ovi-caprini, avicoli,mentre molte sono le iniziative collaterali che mostrano l’intensa attività degli pastorizia,  ritorna Cortona Sheepdog Training Center con Mattia Monacchini e i suoi bordere collie con le dimostrazione del lavoro dei cani con le pecore, dalla montagna dell’Alpe di Catenaia scendono da San Luigi i cani da guardiania dell’Az. Agricola la Pecora Nera, pastori della Sila, con la dimostrazione del lavoro svolto dai cani a protezione del gregge , ma da San Luigi porteranno anche dimostrazioni dell’arte della mungitura e dell’arte casearia. Per la gioia dei bambini oltre a Nabucchi, che dalla valdichiana, arriva con i ciuchini, molti  laboratori.”
Gianni Fanetti
Una mostra al cui interno è inserito un convegno curato dalla d.ssa Faustina Bertollo che ha anche il patrocinio dell’Ordine dei Medici Veterinari , che si svolgerà domenica 3 settembre alle 10,30, per fare il punto delle problematiche del settore,per parlare  del  benessere animale e della sicurezza alimentare.
Chi ha sempre creduto in questa mostra campionaria zootecnica  è la Regione Toscana di cui è consigliere Vincenzo Ceccarelli , che ne favorì  la nascita quando allora era Presidente della Provincia “Supportare una  iniziativa come questa credo che sia molto importante, da una parte c’è il valore culturale, divulgativo, dall’altra parte ci sono i problemi  che qui si possono affrontare in un confronto.” Ha dichiarato Ceccarelli”Al di là dei rischi dovuti ai predatori, occorre dare un riscontro economico a chi fa questa attività. Un’attività, quella che si presenta al pubblico, che ha delle radici ovviamente antiche e l’aspetto culturale  si evidenzia con la  memoria , ben venga quindi la rappresentazione della transumanza, fatta dai bisnonni, quest’attività  “nomade” che poi ha portato a quelle che erano le prime contaminazioni tra comunità , quindi è bene queste cose si conoscono ma credo che sia importante cercare di dare un futuro alla prospettiva a quella attività che oggi si svolgono.  Vedere alla mostra giovani imprenditori agricoli sarà importante perché sono loro che hanno portato nuove strategie, nuovi procedimenti, sono loro capaci di  parlare al cittadino per renderlo consapevole di come il privilegiare un prodotto del territorio che garantisce una qualità alimentare ,una sicurezza alimentare ,che magari altri prodotti non garantiscono. Privilegiare un prodotto dei custodi della montagna, visto che siamo in Casentino, è aiutare il territorio complessivamente, quindi spero che questa iniziativa abbia i successi che hanno avuto quelle precedenti magari anche maggiori perché credo che sia importante che possano continuare”
Quella di Subbiano, che è giunta alla 17^ edizione, è oggi l’unica mostra del bestiame rimasta in Casentino e in questo 2023 è affiancata  oltre che da Arat, anche da Coldiretti, con Campagna Amica, CIA, Confagricoltura.
Una mostra sostenuta anche dalla Provincia di Arezzo, con Alessandro Polcri,  Presidente, che ha dichiarato”Quando si parla di mostra del bestiame, soprattutto dei bovini, si parla naturalmente della nostra eccellenza in tutta la parte della nostra Provincia . Quello che fa piacere è “una nuova primavera” in questo settore, tanti infatti sono i giovani che intraprendono un’attività legata al mondo agricolo. Credo che anche una mostra come questa possa ottenere un grande successo perché oggi c’è una vera riscoperta del passato, dei vecchi mestieri, dei vecchi saperi che purtroppo stanno scomparendo e l’Amministrazione ha il dovere di conservare, preservare anche per le nuove generazioni un plauso all’Amministrazione perché tende sempre la mano nei confronti delle associazioni categoria di agricoltori e soprattutto degli allevatori in questo momento particolarmente difficile“.

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