“Pare che ad Arezzo ci sia chi protesta perché gli studenti possono parcheggiare vicino all’università. Sì, avete capito bene: l’idea rivoluzionaria è che sia meglio costringerli a dare la caccia a uno degli sparuti posti auto che costellano le aree limitrofe, magari con un bel trekking mattutino incluso.
A parte la comicità della cosa, c’è un piccolo dettaglio che sfugge: l’università confina con il Parco del Pionta, noto più per certi traffici loschi che per il birdwatching. E guarda caso, il passaggio costante di studenti e auto è anche un deterrente naturale per chi preferisce muoversi nell’ombra.
Noi siamo sempre disponibili a parlare di soluzioni pragmatiche atte a veicolare una migliore mobilità, ma prima di dichiarare guerra ai parcheggi, forse qualcuno dovrebbe preoccuparsi di chi si aggira nel Pionta con intenzioni decisamente più discutibili di uno studente in cerca di posto.”
Ho inviato il comunicato di “Blocco Studentesco” con la risposta a “Rinascita Pionta” sulla questione dei parcheggi in Viale Cittadini.
Nella foto il testo e la grafica del volantino affisso stanotte dai militanti del Blocco nell’area interessata.