Corso di Aggiornamento Professionale per Docenti “Radici della Costituzione Repubblicana”

La Provincia di Arezzo in prima linea nel promuovere la cittadinanza attva nei giovani: la
Costituzione si impara a scuola.

I Docenti degli Istituti di Istruzione Secondaria di I° e di II° grado della provincia di Arezzo potranno partecipare nel mese di novembre ad un Corso di Aggiornamento Professionale dal titolo, “Radici della Costituzione Repubblicana”, coordinato dal Prof. Ivo Biagianti (Università degli Studi di Siena) e organizzato, nell’ambito del protocollo diretto dalla Regione Toscana, “La Costituzione si impara a scuola”, dal Tavolo Tecnico provinciale – composto da Provincia di Arezzo, Ufficio Scolastico Regionale – Ambito territoriale di Arezzo, Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell’Età Contemporanea, Comitato Provinciale A.N.P.I. di Arezzo, Conferenze Zonali del territorio aretino, in collaborazione con il Liceo “Vittoria Colonna” di Arezzo.

Il Corso si inserisce nel percorso di formazione regionale per lo sviluppo di strumenti didattici per l’insegnamento trasversale dell’educazione civica ed è rivolto a tutti docenti, con particolare riguardo agli insegnanti di Storia, Lettere, Educazione Civica, degli Istituti Secondari del 1° e del 2° ciclo, che vogliano intraprendere un percorso di crescita professionale.

Grazie alle risorse messe a disposizione dalla Regione Toscana, la partecipazione dei Docenti al percorso di aggiornamento professionale sarà completamente GRATUITA.
Saranno riconosciuti i crediti formativi e rilasciato un attestato di partecipazione a tutti Docenti partecipanti .

Il Corso, accreditato sulla piattaforma S.O.F.I.A. (Sistema Operativo per la Formazione e le
Iniziative di Aggiornamento del personale della scuola), con il codice identificativo 89126, sarà articolato su complessive 7,5 ore, suddivise in tre moduli da 2,5 ore ciascuno, e si svolgerà nella Sala dei Grandi della Provincia di Arezzo (Piazza della Libertà n. 3- 52100 AR) con il seguente programma:

  •  Venerdì 17 novembre 2023, ore 16,00 -18,30, “Gli ultimi anni della guerra fra lotta di
    Liberazione e stragi nazi-fasciste nell’Aretino” – relatore Simone Duranti, Università della Tuscia;
  • Giovedì 23 novembre 2023, ore 16,00 -18,30, “La memoria della lotta di Liberazione
    nelle culture locali” – relatore Fabio Mugnaini, Università di Siena;
  •  Giovedì 30 novembre 2023, ore 16,00-18,30, “La riconquista della libertà e la nascita
    della Repubblica: dai Comitati di Liberazione Nazionale alle elezioni per l’Assemblea Costituente”
  •  relatore Ivo Biagianti, Università di Siena.

I Docenti degli Istituti Scolastici di I° e di II Grado interessati potranno completare la procedura di accreditamento, iscrivendosi sulla piattaforma S.O.F.I.A. (Codice 89126) e inviando una mail con i propri dati (nome e cognome, email, cellulare, disciplina insegnata, Istituto scolastico) alla Segreteria Tecnica individuata, indicata nella locandina.

La Consigliera Delegata alla Pubblica Istruzione, Dott.ssa Laura Chieli, dichiara: “La Provincia di Arezzo coordina e promuove questa importante azione formativa rivolta ai docenti delle secondarie di primo e di secondo grado, nell’ottica di favorire l’insegnamento dell’educazione civica che – come sappiamo – da quattro anni è divenuto un insegnamento obbligatorio in tutti gli ordini e gradi di scuole, con un monte orario annuo di 33 ore; una innovazione importante quella voluta dalla L 92/2019 che però, come spesso accade alle riforme, non è esente da debolezze organizzative ed istituzionali; non di rado, purtroppo, accade che le ore di educazione civica, per il loro carattere di trasversalità e di didattica condivisa tra i vari docenti, sfuggano ad una programmazione puntuale e mirata.

In realtà nella pratica operativa tale insegnamento ha un profilo disciplinare da cui non si può in nessun modo prescindere ed è quello relativo alla conoscenza della Costituzione e delle leggi fondamentali, in una ottica storica e anche giuridica: è impensabile poter promuovere l’educazione alla cittadinanza attiva e democratica senza passare attraverso le “radici”, ossia l’iter di genesi della Costituzione.

Auspichiamo quindi che il corso di formazione che rivolgiamo ai docenti raccolga una cospicua partecipazione, convinti che un’offerta formativa di successo debba sempre passare prima da una seria formazione degli insegnanti: la Scuola ha il compito di educare alla democrazia, alla convivenza civile e alla pace attraverso le conoscenze.

Ancor più alla luce delle guerre in atto e della complessità dello scenario internazionale, è
sostanziale che la chiamata alla responsabilità si concretizzi in azioni coerenti, per cui le cosiddette “competenze civiche” si costruiscano attraverso iniziative come questa, nella quale tutte le Istituzioni sono chiamate a rispondere per la propria parte, nel rispetto della verità storica e al di là di ogni possibile strumentalizzazione ideologica.”

Il Prof. Ivo Biagianti, Coordinatore del Corso, sottolinea: “Questo Corso trae lo spunto dall’invito rivolto ai giovani da Piero Calamandrei, uno dei più illustri Padri Costituenti, che ha scritto: “Se voi volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra Costituzione, andate nelle montagne dove caddero i partigiani, nelle carceri dove furono imprigionati, nei campi dove furono impiccati. Dovunque è morto un italiano per riscattare la libertà e la dignità, andate lì, o giovani, col pensiero perché lì è nata la nostra Costituzione”. (Piero Calamandrei, Discorso ai giovani sulla Costituzione nata dalla Resistenza. Milano, 26 gennaio 1955)”.

Leno Chisci, Presidente del Comitato Provinciale A.N.P.I. di Arezzo e Referente del Tavolo Tecnico Provinciale commenta:” il progetto che oggi presentiamo nasce dall’accordo del 2014 tra il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e l’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, accordo fatto proprio con delibera n.421 del 19 aprile 2021 dalla Giunta Regionale Toscana con l’obiettivo di divulgare i valori espressi dalla Carta Costituzionale e gli ideali di democrazia, libertà e solidarietà emersi dalla recente storia nazionale. Di questo protocollo l’ANPI è stato proponente e sottoscrittore.

Il lavoro svolto dal Tavolo Tecnico Provinciale di Arezzo, sopra riportato, è stato incredibile nella qualità espressa e nel rispetto dei tempi in cui è stato chiamato ad operare. Il mio auspicio è che si continui ad operare in questa direzione per fornire con continuità a studentesse e studenti gli strumenti necessari per approfondire e riflettere sui valori

della nostra Costituzione espressione della Lotta Partigiana di cui la nostra Provincia è stata
protagonista.

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