Corso sull’ictus cerebrale all’ospedale San Donato

Focus su diagnosi precoce e intelligenza artificiale

Si è svolto questa mattina, sabato 5 aprile, all’ospedale San Donato di Arezzo, un importante corso di aggiornamento dedicato all’ictus cerebrale, organizzato dalla dott.ssa Irene Grazzini, direttrice dell’Unità operativa semplice dipartimentale di Neuroradiologia, in collaborazione con l’Unità operativa complessa di Neurologia diretta dal dottor Piero Coleschi.
 
Il corso è stato tenuto dalla neuroradiologa Irene Grazzini e dalla neurologa Eleonora Innocenti. 
 
L’iniziativa ha coinvolto numerose figure professionali, con l’obiettivo di rafforzare la collaborazione interdisciplinare e migliorare la gestione di una patologia “tempo-dipendente”, dove la rapidità di intervento clinico e radiologico è fondamentale per ridurre i danni neurologici e migliorare gli esiti per le persone assistite.
 
Durante il corso è stato illustrato il nuovo percorso basato sull’intelligenza artificiale, attivato in tutti gli ospedali della Regione Toscana accreditati nella Rete Ictus, tra cui gli ospedali San Donato di Arezzo e Santa Maria alla Gruccia del Valdarno.
 
In particolare, è stato presentato il software Brainomix, uno strumento avanzato in grado di supportare i medici radiologi nell’individuazione precoce di lesioni ischemiche cerebrali durante l’analisi delle immagini TC.
 
«Con il corso di oggi è stato compiuto un significativo passo avanti nell’aggiornamento clinico e radiologico per entrambi gli ospedali principali della zona aretina accreditati nella Rete Ictus – sottolinea la dott.ssa Irene Grazzini – Le innovazioni introdotte contribuiranno a rendere la diagnosi più rapida, precisa e tempestiva nei pazienti con sospetto di ictus cerebrale». 
 
«All’interno del nostro reparto, la collaborazione tra Radiologia e Neuroradiologia è di fondamentale importanza – evidenzia il dottor Duccio Venezia, direttore dell’Unità operativa complessa di Radiologia – PO Aretino, Casentino, Valtiberina e della Valdichiana Aretina – Questa sinergia multispecialistica sviluppa nuove competenze e questo evento formativo ne è la dimostrazione più concreta».
 
Ufficio Stampa Azienda Usl Toscana Sud Est

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