Dal 1 al 6 aprile si svolgerà il Festival della Salute Mentale

Si terrà dal 1° al 6 aprile ad Arezzo la seconda edizione del Festival della Salute mentale.

L’obiettivo del Festival è creare occasioni di riflessione dedicate al benessere psico-fisico e all’inclusione sociale, coinvolgendo studenti, cittadini, famiglie e professionisti dell’educazione e della sanità.

Un focus speciale di questa seconda edizione è dedicato al benessere di giovani e adolescenti, attraverso una serie di performance, laboratori, dibattiti, presentazione di progetti e lavori in corso, eventi cinematografici.

Alcune attività sono in programma nei giorni precedenti a San Giovanni Valdarno. Sabato 29 marzo si terrà l’incontro “La scuola come volano del progetto di vita per costruire il futuro”.

L’evento, organizzato dalla Conferenza zonale dei Sindaci del Valdarno Aretino e l’Università di Siena con l’Associazione Abbracciamo il Valdarno, si aprirà alle ore 9 al Centro di GeoTecnologie (via Vetri Vecchi).

Le attività ad Arezzo prenderanno il via il 1° aprile con l’incontro “Università e benessere: costruire spazi di cura e ascolto“, di presentazione delle attività del nuovo sportello d’ascolto del progetto Pro-Ben – Promozione del benessere della comunità universitaria.

Appuntamento alle ore 12 nell’Aula 1 del Campus del Pionta (viale Cittadini 33). Verrà presentato il servizio di consulenza psicologica che si tiene a Siena, Arezzo e Grosseto e il programma delle attività per la promozione del benessere psicofisico.

Mentre a San Giovanni Valdarno, sempre il 1° aprile, si terrà l’evento “Inclusività, sport e benessere psicosociale”, appuntamento alle ore 16 presso Palomar-Casa della Cultura (piazza Libertà 15).

Sono trentacinque le iniziative in programma, che fino al 6 aprile animeranno la città di Arezzo con convegni e dibattiti, mostre e spettacoli, lezioni e seminari, laboratori e attività all’aperto.

Fra queste: il 2 aprile, alle ore 14.30 alla libreria Edison si terrà la presentazione del romanzo della scrittrice Nadia TerranovaQuello che so di te”. Presente l’autrice, in dialogo con Niccolò Scaffai e Valentina Cocci.

Mercoledì 2 aprile alle ore 11.30 si terrà l’incontro “Filosofia e psichiatria. Ripensare e ridefinire la depressione”, un dialogo tra lo psichiatra Andrea Fagiolini e il filosofo Simone Zacchini, docenti dell’Università di Siena. Alle Logge del grano (via Garibaldi 1).

Il 2 aprile alle ore 17.45 alle Logge del grano, lo psichiatra Paolo Peloso terrà la “V Lezione Pirella” sul tema “La deistituzionalizzazione a Gorizia e ad Arezzo e lo stato attuale dei servizi”.

Lo psichiatra Paolo Peloso lavora nei servizi pubblici in Liguria e ha scritto importanti saggi dedicati allo studio critico delle istituzioni psichiatriche. La lezione sarà introdotta dalla studiosa Valeria P. Babini e da una performance del collettivo degli artisti di Monte Mario.

Il 2 aprile alle ore 20 alla multisala Eden (via Antonio Guadagnoli 2) si terrà la proiezione del film “Diciannove”. La critica cinematografica Anna Masecchia e la psicologa Susanna Giaccherini discuteranno il film d’esordio di Giovanni Tortorici, prodotto da Luca Guadagnino e uscito nei cinema a fine febbraio, e definito da Variety “un esordio alla regia eccezionale”.

Sono previsti gli interventi del regista e del produttore. Il protagonista, il diciannovenne Leonardo, lascia Palermo per Londra e poi si trasferisce all’Università di Siena per studiare letteratura. Trascorre le sue giornate tra inquietudine, incertezza e solitudine (partecipazione con prenotazione aperta sul sito del Festival).

Il 4 aprile alle ore 9 alle Logge del grano ci sarà una tavola rotonda dedicata al benessere degli adolescenti, che farà il punto sui progetti in corso e le prospettive future, con la partecipazione della Regione Toscana, Università, ASL, Comune, l’Ordine degli psicologi, presidi e associazioni studentesche.

Parteciperanno psichiatri, psicologi, pedagogisti, dirigenti scolastici e assistenti sociali. Introdurranno il consigliere regionale Vincenzo Ceccarelli, il vicesindaco di Arezzo Lucia Tanti e il nuovo direttore sanitario della Asl Toscana Sud est Barbara Innocenti. 

Parteciperà anche la presidente della Consulta degli Studenti di Arezzo Zoe Fabris; modererà Susanna Giaccherini, direttore UOC Psicologia di Arezzo dell’Asl Toscana sud est.

Sabato 5 aprile alle ore 17.30 alle Logge del grano sarà la volta dell’appuntamento “Di cosa parliamo quando parliamo di salute mentale”, con Massimo Cirri, psicologo e voce del programma Caterpillar, a colloquio con Alessandra Viviani e Giovanni Salerno.

Massimo Cirri, toscano trapiantato a Milano, è psicologo e giornalista, specializzato in criminologia clinica. Da anni lavora nei servizi pubblici di salute mentale e dal 1997 è autore e voce di Caterpillar su Radio2. Per la partecipazione occorre la prenotazione (indirizzo sul sito dell’iniziativa).

Il 6 aprile con partenza alle ore 15.30 dalla palazzina dell’Orologio al Pionta (viale Cittadini 33)  è in programma la passeggiata “I luoghi della memoria”, per riscoprire l’ex Ospedale neuro-psichiatrico al parco del Pionta.

Il ricco calendario di iniziative è organizzato dal Centro servizi di Ateneo Campus di Arezzo dell’Università di Siena, in collaborazione con l’Azienda Usl Toscana sud est, il Comune di Arezzo e la Conferenza zonale dei Sindaci del Valdarno Aretino. Numerosi eventi sono organizzati in collaborazione con APID – Associazione nazionale di DanzaMovimento Terapia, che svolge a Arezzo il proprio convegno annuale nel fine settimana 4-6 aprile. Al festival collaborano inoltre numerose associazioni e realtà di Arezzo e provincia.

L’ampio programma e le modalità per le eventuali prenotazioni sono pubblicate sul sito del campus di Arezzo: https://campusarezzo.unisi.it/festivalsalutementale.

Tutte le iniziative sono ad ingresso libero, per alcune è richiesta la prenotazione.

Numerose le sedi che ad Arezzo ospiteranno gli eventi, tra queste: il Campus universitario del Pionta, il nuovo spazio universitario delle Logge del grano, la libreria Edison, la multisala Eden, il Teatro Pietro Aretino, la Sala Vasariana, Spazio Seme e piazza della Repubblica (stazione), il liceo artistico Piero della Francesca, Sala Danza AlfaBallet, Sala Danza Dlf, Centro di aggregazione sociale Colle del Pionta. Oltre al Centro di GeoTecnologie e a Palomar-Casa della Cultura a San Giovanni Valdarno. Mostre e installazioni staranno visitabili durante il periodo del Festival.

Ufficio stampa Università di Siena

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