Demolire il Globetheatre di Roma è segno del degrado morale di una Nazione

Demolire il Globetheatre di Roma è segno del degrado morale di una Nazione allo sbando. Ma attenti perché qui non è questione di sinistra o destra.
Qui è sinonimo di ignoranza totale delle Istituzioni.
E dovreste aver vergogna anche fosse solo per Gigi Proietti e l
a sua memoria“.
Così scrive l’attore Gianluca Guidi sul suo profilo X.
Il Globetheatre di Roma non potendo infatti essere restaurato sarà abbattuto.
Roma ha perso i suoi teatri più belli.
Valle (chiuso da anni).
Eliseo (fallito).
Cometa (destinato ad altro uso).
E tanti teatri più piccoli ma ricchi di storia, e adesso il Globe che tantissimi giovani aveva riavvicinato al teatro in questi ultimi anni.
Una capitale senza teatro perde ricchezza e non può essere più considerata capitale.
Ogni città senza teatro è una città abbandonata che non si ama più.

È un lungo inverno di cui non si intravede la fine.

A Gigi Proietti tolsero il teatro Brancaccio dove aveva pure una scuola.
Adesso che non c’è piu’ si demolisce il Globe.
Dispiace così tanto.
Era una persona gentile con tutti, un vero mattatore in scena.

Il Globe era nato smontabile e si è ritrovato teatro stabile.
E non ha retto a venti anni di intemperie.
Così va verso la demolizione perché non può più ritrovare l’agibilità perduta la mattina del 22 settembre 2022.
Tutto in un silenzio assordante.

 

 

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