Parte dai giovani l’analisi di Franca Rizzo, riconfermata all’unanimità Presidente CNA Area Aretina dall’assemblea elettiva riunita all’Istituto Tecnico Professionale Margaritone Vasari di Arezzo, unica scuola orafa pubblica in Italia nel distretto orafo più grande d’Italia a poche ore dall’annuncio dei dazi USA.
“Il quadro delle imprese giovanili in provincia di Arezzo parla chiaro: sul totale delle imprese aretine (35.145 secondo i dati camerali al 31.12.2024) solo il 7% (2.453) sono guidate o partecipate da under 35, distribuiti in più settori tra cui costruzioni e manifatturiero;
e di queste quelle artigiane sono meno del 10% – è la fotografia della Presidente CNA Area Aretina Franca Rizzo – Questo dato va messo in relazione con l’anzianità imprenditoriale e con il tema delicato e complesso del passaggio generazionale nelle nostre imprese che faticano a garantire la continuità aziendale.
Vogliamo far conoscere agli studenti il lavoro artigiano e le opportunità professionali di un settore alle prese con una cronica carenza di manodopera – prosegue la Presidente Rizzo.
Abbiamo dato voce agli studenti, al loro progetto d’impresa candidato al premio Imprenditori del Futuro che coinvolgerà cinque istituti della provincia di Arezzo, uno per vallata.
Selezioneremo a giugno l’idea vincitrice per sostenere l’imprenditoria giovanile e l’occupazione nel nostro settore”.
A dare il benvenuto all’assemblea CNA è il Prof. Renzo Izzi, dirigente scolastico dell’Istituto Tecnico Professionale Margaritone Vasari.
“È con grande piacere che accogliamo il contest CNA che rappresenta una preziosa opportunità di apprendimento e crescita per i nostri studenti, per avvicinarli al mondo dell’imprenditorialità, stimolando la loro creatività e il loro spirito d’iniziativa.
Il nostro istituto si impegna quotidianamente a formare giovani non solo competenti sul piano tecnico e professionale, ma anche responsabili e creativi, pronti a contribuire attivamente alla crescita della nostra comunità e del nostro territorio.
In questo senso, la partecipazione al contest rappresenta un’importante conferma dell’importanza di percorsi educativi che abbiano al centro l’imprenditorialità, la sostenibilità e la creatività”, commenta Renzo Izzi.
Tre le testimonianze di imprenditori che si sono raccontati agli studenti: Leonardo Bigliazzi, creator digitale autore del video “Arezzo vista con gli occhi di un bambino” che ha spopolato sul web e su tutti i media nazionali, Melissa Frateili, professionista dell’universo dei fumetti e dell’animazione, e Gabriele Veneri, noto imprenditore orafo.
“Il futuro del nostro territorio dipende dalla nostra capacità di attrarre i giovani e di dare loro gli strumenti per fare impresa, partendo dalla conoscenza di quanto il mercato del lavoro può offrire – afferma ancora Franca Rizzo.
Come CNA sui giovani stiamo investendo sia a livello locale che regionale, e faccio due esempi. Ad Arezzo siamo partner di un progetto finanziato dall’ANCI, con capofila il Comune di Arezzo, per promuovere il “fare impresa” tra i giovani offrendo strumenti tecnici per facilitare l’avvio d’impresa.
Con CNA Toscana abbiamo inoltre lanciato il progetto “CNA davanti a tutti” rivolto ai giovani imprenditori o a chi ha un progetto da realizzare.
Lo facciamo scendendo sul loro terreno, utilizzando i loro canali social e un canale Whatsapp dedicato, che permette un’interazione in tempo reale mettendo in condizione i giovani di ottenere un appuntamento con i nostri esperti nelle sedi più vicine.
È fondamentale incentivare la creazione di nuove attività imprenditoriali per garantire che il nostro territorio non perda il suo patrimonio di competenze”.
La Presidente Rizzo lancia uno sguardo su temi di grande attualità, a partire dall’impatto dei dazi USA sull’economia aretina:
“Credo che in questo momento mostrare i muscoli non aiuti nessuno e che il dialogo sia l’unica strada percorribile per evitare guasti all’economia di tutto il mondo, Stati Uniti compresi.
Nel nostro territorio, fortemente vocato all’export con il comparto orafo che gioca da protagonista, a soffrire di più saranno le piccole e medie imprese e la sfida sarà cercare nuovi mercati”.
In tema di infrastrutture, un commento sulla stazione dell’alta velocità Medioetruria. “Caduta l’ipotesi Creti, che è già di per sé una buona notizia, adesso l’obiettivo è non perdere la grande occasione rappresentata dalla localizzazione di Rigutino:
Arezzo ha i numeri dal punto di vista demografico, produttivo e turistico e il quadro logistico favorevole. Mi auguro quindi che i Governatori Giani e Proietti possano concordare su questa scelta nell’interesse di tutti”.