FIRENZE – Un fronte temporalesco letteralmente piantato per ore fra Livorno e il Mugello travolge il bacino del Bisenzio e mette in ginocchio la provincia di Prato. È nel tardo pomeriggio che l’allerta arancione diramata dalla protezione civile regionale assume i connotati dell’emergenza e dell’incubo per migliaia di famiglie.
L’ondata di maltempo scarica 159 millimetri di pioggia a Pontedera (Pisa), 110 millimetri a Collesalvetti (Livorno), 100 nel Mugello, 80 a Quarrata (Pistoia), 80 in provincia di Prato con smottamenti, alberi caduti e allagamenti diffusi di sottopassaggi e arterie stradali. Ma a farne le spese è soprattutto il territorio pratese. Sono le 19 circa quando il sindaco di Carmignano, Edoardo Prestanti, comunica sui social che nella frazione di Seano la situazione è diventata estremamente critica a causa un’ondata di piena del torrente Furba. La raccomandazione ai cittadini è di salire ai piani alti, indicazione che si rivela appropriata visto che di lì a poco il torrente invade le strade del paese e trascina via le auto.
TEMPORALI FANNO STRARIPARE TORRENTI PRATO E FIUME BISENZIO A CAMPI
Le precipitazioni, però, continuano a imperversare e in serata a subire i colpi peggiori sono le frazioni a nord della città di Prato, in particolare Figline, Galceti e Galcetello. I torrenti Vella e Bardena non reggono e inducono un preoccupatissimo sindaco, Matteo Biffoni, a rivolgersi in videomessaggio direttamente ai pratesi per invitarli a raggiungere i piani alti delle abitazioni e, se possibile, a non raggiungere in nottata le frazioni a rischio. Ma la situazione è critica per l’intero bacino del Bisenzio, il fiume straripa in serata a Campi costringendo l’amministrazione comunale a emettere un’ordinanza con cui viene imposta la chiusura di tutte le attività commerciali e non. Altrettanto diffuse in serata le ordinanze sindacali in tutto il territorio pratese e contermine con cui viene disposta la chiusura di scuole, parchi e giardini per tutta la giornata di domani.
MIGLIAIA DI FAMIGLIE SENZA CORRENTE, STRADE NON AGIBILI RALLENTANO RIPRISTINO
Da parte sua, il presidente della Regione Giani dopo aver riunito nel pomeriggio l’unità di crisi della protezione civile parla di quadro di “criticità rilevante” e rivolge un pressante appello ai cittadini affinché non si mettano in viaggio, se non per necessità. Soltanto dopo le 22, in linea con le previsioni del consorzio Lamma, il fronte bloccato inizia a scivolare verso sud-est, lasciando però un carico di disagi e danni assolutamente pesante. Migliaia di famiglie risultano al momento senza elettricità.
I tecnici Enel sono stati prontamente contattati, precisa Giani, “ma non possono rischiare di circolare su strade al momento pericolose e non agibili“. Il governatore riferisce inoltre di aver dichiarato lo stato d’emergenza regionale e di essere in contatto col governo per analogo riconoscimento di carattere nazionale.
Mentre il sindaco di Carmignano Prestanti si attrezza per gestire l’emergenza delle prossime ore, annunciando di aver richiesto l’ausilio di mezzi anfibi e che l’amministrazione sta attrezzando uno spazio per consentire agli sfollati di trascorrere la notte.
Sempre in serata a Montemurlo (Prato) si ha notizia di un uomo di 85 anni trovato morto, riverso in una stanza allagata, ancora da chiarire le cause precise del decesso.
FONTE
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